I. Ammissione

Sono ammessi alla frequenza ricercatori, studiosi qualificati e studenti universitari muniti di lettera di presentazione. Agli studiosi ammessi viene rilasciata una tessera nominativa che abilita il titolare ad accedere alla biblioteca. La tessera è personale e non può quindi essere ceduta a terzi. Lo smarrimento della tessera deve essere segnalato immediatamente alla Biblioteca.

Devono dunque essere esibiti per l’ammissione nella Biblioteca i seguenti documenti:

  • una lettera di presentazione oppure un documento comprovante la qualifica accademica; la Biblioteca ne trattiene l’originale o ne fa copia; un documento d’identità valido dal quale risulti anche la residenza; la Biblioteca ne fa copia.

Al momento dell’ ingresso nella Biblioteca verrà comunicata dagli addetti la possibilità di collegarsi o meno alla rete internet utilizzando i collegamenti presenti nei locali e/o proprie attrezzature personali.

II. Obblighi degli studiosi verso la Biblioteca

Gli studiosi ammessi alla frequenza della Biblioteca hanno l’obbligo di:

  • osservare il presente Regolamento;
  • portare sempre con sé la tessera durante il periodo di permanenza in Biblioteca;
  • trattare tutto il materiale loro affidato, in particolar modo i manoscritti e gli stampati antichi, con il massimo riguardo e con estrema delicatezza, e preservare i cimeli da qualsiasi tipo di danneggiamento;
  • segnalare alla Biblioteca l’eventuale  produzione di pubblicazioni concernenti il materiale consultato, specialmente se i contributi compaiono in collezioni e riviste non possedute dalla Biblioteca e, a richiesta, depositare presso la Biblioteca una copia delle stesse.
  • è severamente vietato portare e usare in Biblioteca forbici, coltelli, lamette, rasoi, fiammiferi, carta adesiva, nastro adesivo, colla, bottigliette d’inchiostro, correttori liquidi, e in genere qualsiasi tipo di liquido e qualsiasi altro oggetto o sostanza, che potrebbe danneggiare le collezioni della Biblioteca;

III Accesso alla Biblioteca

Lo studioso ammesso alla frequenza della Biblioteca, nell’atto di entrare:

  • mostra la tessera all’addetto perché ne registri l’ingresso;
  • riceve la chiave di un armadietto, che restituirà all’uscita;
  • deposita in esso gli effetti personali, borse, anche di piccole dimensioni, zaini e tutto ciò che non è pertinente allo studio;
  • consegna all’addetto un suo documento di riconoscimento.

IV. Uscita dalla Biblioteca

Al momento di lasciare la Biblioteca, anche se intende ritornarvi nel corso della stessa giornata, lo studioso:

  • riconsegna tutto il materiale ricevuto in lettura, collabora alla verifica della completezza ed integrità di tale materiale;
  • restituisce la chiave dell’armadietto di deposito dei suoi effetti personali;
  • si fa abilitare all’uscita, ricevendo la restituzione del documento di riconoscimento.

V. Norme per le Sale di consultazione

Le Sale di consultazione sono munite di un sistema di videosorveglianza.

Lo studioso è tenuto a portare con sé il minimo indispensabile per svolgere il lavoro di studio o di ricerca; al momento della registrazione, fa notare al personale di sala l’esistenza di materiale bibliografico che non appartiene alla Biblioteca.

  • Lo studioso può richiedere fino a un massimo di 4 volumi (materiale moderno).
  • Per quanto riguarda il materiale antico lo studioso può richiedere un volume per volta.

Non è consentito:

  • consumare cibi, bevande
  • usare telefoni cellulari
  • fumare
  • riservare i posti di lettura e occuparli oltre il necessario;
  • servirsi in maniera impropria degli arredi, delle attrezzature e degli ambienti;
  • studiare o consultare manoscritti o stampati in due o più persone;
  • consultare materiale affidato a un altro studioso e viceversa trasmettere ad altri il materiale affidato;
  • scrivere, anche a matita, appoggiandosi su manoscritti, stampati, o altri documenti della Biblioteca;
  • far segni o sottolineare, anche a matita, nei manoscritti, negli stampati, o in altro materiale; ricalcare legature, filigrane o qualsiasi altro materiale.
  • disturbare in qualsiasi modo l’attività di studio e di lavoro

VI. Sanzioni

Gli studiosi inadempienti, specialmente qualora contravvengano ripetutamente ai loro obblighi verso la Biblioteca o alle norme del presente Regolamento, potranno essere esclusi temporaneamente o definitivamente dalla Biblioteca, fatta salva ogni responsabilità civile o penale.

In particolare, chi si renda colpevole di sottrazioni di materiale, imbrattamenti, mutilazioni o danneggiamenti di qualsiasi natura del materiale affidatogli, degli arredi o di qualsiasi altro oggetto che fa parte del patrimonio dell’Istituto sarà escluso dalla Biblioteca per sempre e deferito all’autorità giudiziaria.

Resta fermo, in tutti i casi sopra indicati, l’obbligo del risarcimento di eventuali danni.

VII. Riproduzioni

Sono ammesse le riproduzioni del materiale moderno che lo studioso esegue autonomamente  con apparecchi fotografici (senza l’uso del flash) dopo aver compilato l’apposita richiesta, con esclusione del materiale antico nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore.

Per il materiale antico è possibile ottenere, a proprie spese, la riproduzione digitale per uso personale di studio delle opere possedute dalla Biblioteca, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore, (Legge n. 248/2000), purché lo stato di conservazione e l’obbligo di tutela la consentano.  La riproduzione digitale non può essere effettuata con mezzi propri; deve essere richiesta compilando l’apposito modulo e viene realizzata nei modi e con i mezzi ritenuti più idonei per garantire la tutela del materiale. Una copia del materiale fotografato verrà conservato presso la Fondazione.

VIII. Copyright

Immagini tratte da materiale conservato nella Biblioteca possono essere pubblicate solo dietro autorizzazione scritta della stessa. Anche dopo aver accordato l’autorizzazione alla pubblicazione, la Biblioteca si riserva il diritto di pubblicare le immagini in questione, o di permetterne a terzi la pubblicazione.

Lo studioso, che è in ogni caso responsabile dell’uso delle riproduzioni, s’impegna a rispettare la vigente normativa internazionale riguardante il diritto di autore, il copyright e il diritto di proprietà. In ogni caso le riproduzioni, su qualsiasi supporto e per qualsiasi motivo siano state ottenute, non possono essere duplicate né cedute a terzi.

Non è consentito dal regolamento statutario alcun tipo di prestito

IX. Discarico di responsabilità

La Biblioteca non è responsabile degli oggetti o beni personali introdotti dagli studiosi nei suoi locali o depositati nelle cassette del guardaroba.

È vietato lasciare in custodia in portineria o presso il personale della Biblioteca oggetti personali.

Documentazione e materiale ricevuto vanno riconsegnati 15 minuti prima dell’orario di chiusura.